Attraversamenti interiori con SoulCollage® e poesia
Quando il cuore non sa più spiegarsi, comincia a disegnare mappe: immagini che parlano al posto nostro, parole che aprono varchi, e un passo alla volta ci riportano a casa.
Percorso di crescita personale in gruppo – 5 incontri online
Ci sono momenti in cui non abbiamo bisogno di aggiungere nuove risposte, ma di ascoltare meglio le domande.
Momenti in cui la vita sembra parlare in una lingua fatta di sensazioni, immagini ricorrenti, stati d’animo che non sappiamo nominare, desideri che bussano senza trovare una porta.
È in questi passaggi che nasce Cartografia del cuore: un percorso di crescita personale profondo, in gruppo, online, in sei incontri intensivi, che unisce la potenza trasformativa del SoulCollage® e la verità essenziale della scrittura poetica.
Non è un corso per “imparare una tecnica”.
È uno spazio per incontrare parti di te, riconoscerle, farle parlare, farle respirare insieme.
E, passo dopo passo, costruire una mappa viva: una cartografia interiore che non pretende di spiegarti, ma ti aiuta a ritrovarti.
Perché una “cartografia”
Una cartografia non è il territorio.
Non è un giudizio, né una diagnosi, né una definizione.
È una forma di orientamento.
Quando siamo dentro un cambiamento, spesso ci sentiamo dispersi non perché manchi qualcosa “fuori”, ma perché dentro si muovono molte voci insieme. Voci che chiedono attenzione, che si contraddicono, che lottano, che proteggono, che si difendono. A volte una parte di noi spinge avanti, un’altra frena. Una desidera, un’altra teme. Una vuole luce, un’altra si rifugia nel silenzio.
Una cartografia del cuore serve proprio a questo:
a riconoscere che cosa si muove in noi, come si muove, e che cosa sta chiedendo.
Non per “aggiustarci”, ma per tornare ad abitare la nostra complessità con più presenza e più cura.
SoulCollage®: quando l’immagine sa più di noi
Il SoulCollage® è un metodo potente e raffinato, perché lavora dove spesso la mente logica non arriva: nel territorio del simbolo.
Non ti chiede di “capire”, ti invita a vedere.
Non ti chiede di raccontare tutto, ti permette di scegliere cosa portare alla luce, in modo delicato e guidato.
Nel collage accade qualcosa di particolare: le immagini non sono solo “belle” o “significative”. Sono chiamate.
Ti attirano, ti disturbano, ti commuovono, ti resistono. E in quel movimento, che è prima di tutto corporeo e sensoriale, si apre una porta.
Creare una carta significa dare una forma esterna a una presenza interna.
Significa poter dire: “Ecco, questo in me esiste.”
E già questo, spesso, è una liberazione.
Nel SoulCollage® non si interpretano le carte: si ascoltano.
La carta non viene spiegata: viene fatta parlare.
E quando una carta parla in prima persona, succede qualcosa che raramente accade nella vita quotidiana: una parte di noi, finalmente, trova voce.
La poesia: dire il vero senza spiegarlo
Accanto alle immagini, in questo percorso, c’è la scrittura poetica.
Non la poesia “da pubblicare”.
La poesia come gesto interiore. Come lingua essenziale.
La poesia ha una qualità che la rende perfetta per un lavoro profondo: non è obbligata alla linearità, non ha bisogno di giustificarsi, non deve dimostrare niente. Può essere breve, scarna, irregolare. Può contenere la contraddizione. Può accogliere l’indicibile.
Quando scriviamo in modo poetico, non stiamo decorando ciò che proviamo.
Stiamo nominando.
E nominare significa dare dignità a un’esperienza, darle un posto, renderla attraversabile.
Nel percorso, la poesia diventa un ponte:
trasforma l’intuizione in parola, la parola in traccia, la traccia in scelta.
Un percorso “deep”: cosa significa, davvero
“Deep” non significa drammatico.
Non significa forzare, scavare, esporre.
Significa lavorare con verità e con contenimento.
In Cartografia del cuore entriamo in profondità con rispetto:
- rispettando i tempi interni,
- dosando l’intensità,
- creando un contenitore sicuro,
- tornando sempre al corpo e alle risorse.
Ogni incontro alterna immersione e integrazione: si crea, si ascolta, si scrive, si condivide, si chiude.
Perché la profondità non è ciò che ti travolge: è ciò che ti trasforma senza spezzarti.
Il gruppo: una trama che sostiene
C’è una differenza enorme tra “fare un lavoro su di sé” da soli e farlo in un gruppo ben condotto.
Il gruppo, quando è rispettoso e protetto, non è un pubblico: è una trama.
È la possibilità di riconoscersi, senza sentirsi invasi.
È la possibilità di ascoltare la vita dell’altro e, in quel riflesso, scoprire che alcune cose non sono solo “mie”: sono umane.
In questo percorso la condivisione non è mai obbligatoria e non è mai interpretativa.
Ognuno può scegliere quanto dire e come dirlo.
La qualità dell’ascolto è parte integrante del lavoro: è un nutrimento sottile, spesso decisivo.
Cosa accade, incontro dopo incontro
Il percorso è costruito come una serie di attraversamenti interiori.
All’inizio creiamo una base: una carta che diventa compagna e ancora.
Poi iniziamo ad ascoltare le parti che guidano, che proteggono, che controllano, che trattengono. Quelle che spesso prendono il volante “per il nostro bene”, anche quando ci fanno soffrire.
Più avanti incontriamo ciò che è rimasto ai margini: aspetti vulnerabili, desideri non detti, verità trattenute, emozioni antiche. Sempre con delicatezza e con strumenti concreti per regolare l’intensità.
Poi arrivano le risorse: alleati, luoghi interiori, qualità che nutrono.
E, in un secondo movimento, impariamo a integrare: perché non basta riconoscere una parte. Serve farla dialogare con le altre, trovare una posizione che non sia guerra interna, ma alleanza.
Nell’ultima giornata si compone la mappa: non come risultato “finale”, ma come gesto di continuità.
Una cartografia che puoi portare con te, e che continua a parlare anche dopo il percorso.
A chi è rivolto
Cartografia del cuore è per te se:
- senti che stai attraversando un passaggio e vuoi orientarti con più presenza;
- hai la sensazione di avere “molte voci dentro” e desideri ascoltarle senza esserne dominato;
- vuoi un percorso che unisca profondità e bellezza, verità e forma;
- ami il linguaggio simbolico, le immagini, la creatività come via di conoscenza;
- desideri trasformare intuizioni interiori in scelte sostenibili, concrete, quotidiane.
Non serve “saper disegnare” o “saper scrivere”.
Serve soltanto disponibilità a incontrarsi con sincerità e gentilezza.
Se senti che questo momento della tua vita chiede un ascolto più profondo,
se vuoi una strada che unisca immagine e parola, intuizione e incarnazione,
se desideri attraversare con cura ciò che stai vivendo…
Cartografia del cuore potrebbe essere il tuo spazio.
Un luogo di immagini che parlano.
Di parole che non spiegano: rivelano.
Di passi piccoli, ma veri.
E di un cuore che, finalmente, torna ad essere mappa.
Inizio SABATO 1 MARZO 2026
Orario: 10.00/13.00 – 15.00/18.00 per un totale complessivo di 30 ore
CALENDARIO:
SABATO 1 MARZO
SABATO 11 APRILE
SABATO 16 MAGGIO
SABATO 6 GIUGNO
SABATO 4 LUGLIO
COSTO:
Il costo complessivo di tutto il percorso è di Euro 360,00 (esente IVA), pagabile in una unica soluzione con lo sconto del 12% => ossia, 310,00 euro
Può essere anche rateizzato mensilmente, contributo di euro 72,00
Condotto da.
Gabriella Costa Supervisor/Trainer Counselor
Facilitatrice certificata di SoulCollage®️


