Mese: maggio 2015

Diventare consapevoli di quello che abbiamo

La mente umana, per sua natura e strutturazione può essere considerata come un potente strumento predisposto a garantire la sopravvivenza dell’intero sistema “essere umano” non solo a livello biologico, ma anche e soprattutto a livello psichico ed emozionale, e si è pertanto specializzata a fronteggiare le carenze e le minacce ambientali. Per fare questo ha…

Vita!

Io vivo di te, vita! Vivo l’allegria delle fortune inaspettate. Vivo la contentezza delle piccole gioie. Vivo l’amarezza degli schiaffi della sorte. Vivo la delusione delle aspettative fallite. Vivo il rimorso delle occasioni perdute. Vivo l’odore della tristezza. Vivo la rabbia delle frustrazioni che mi sbarrano la strada. Vivo la paura che si insinua nella…

Una storia …

“Metà di ciò che dico è insensato, ma lo dico perché l’altra metà possa raggiungerti…” (Gibran) Non possiamo modificare il passato: possiamo invece modificare la valutazione del passato e le emozioni con cui accettiamo, neghiamo o dimentichiamo eventi ormai trascorsi…… Se dunque vogliamo procedere verso una vita ricca e diventare autonomi è necessario vivere l’attimo,…

Come un disegno sulla sabbia

Per capire in che modo si forma la nostra personalità dobbiamo guardare nel nostro passato e considerare come certi processi mentali uniti alle risposte che abbiamo ricevuto dall’ambiente e a fattori costituzionali innati l’abbiano via via forgiata. Finchè continueremo tuttavia a pensare che, siccome siamo adulti, la nostra personalità sia già del tutto definita, sarà…

La sindrome di Peter Pan (III parte)

Eccoci arrivati alla parte finale di questo breve viaggio all’interno della Sindrome di Peter Pan , quel particolare comportamento psicologico che si manifesta negli adulti ed è caratterizzato da un comportamento infantile ed un rifiuto di qualsiasi tipo di responsabilità. L’ultima paura da analizzare è “la paura di entrare in una nuova fase”. Ci sono…

La sindrome di Peter Pan (II parte)

Occupiamoci ora della terza paura che sta alla radice del complesso del “puer aeternus”: la paura di dire di no. Il compromesso rappresenta un ingrediente vitale della società in quanto rende possibile ad un grande numero di persone di vivere insieme ed interagire in maniera costruttiva. Fare compromessi significa negoziare affinchè si possa ottenere almeno…

Conflitti … limiti … frustrazioni …

Molte persone odiano e temono i conflitti. Cosa non farebbero per evitare uno scontro: fuggire, scusarsi, capitolare al solo scopo di smussare le asperità. Sono convinte che i conflitti rappresentino un fiasco in un rapporto e che nella vita sociale occorre fare molte concessioni. Tuttavia è la vita stessa che regolarmente dimostra a questi individui…