Pillole formative poetiche

POESIA

Pillole formative poetiche

“La poesia salva la vita”:

Tecniche poetiche nella Relazione d’Aiuto

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“ … la poesia ha molto a che fare con i nostri sentimenti … e quando proviamo un sentimento di odio o di amore, proviamo una dose di emozione doppia: la prima è la causa del nostro sentimento, la seconda ne è il risultato. E restiamo schiacciati come un sandwich. E’ infatti la dose massima di emozione che possiamo provare. La poesia per nascere ha bisogno di un’emozione […] potremo sentire una sollecitudine più forte a scrivere una poesia: così forte da indurre a scrivere anche chi di solito non lo fa …”

Donatella Bisutti – “La poesia salva la vita “ –

 

Poesia, dal greco poiein= fare – produrre, è la tecnica di comporre versi o più generalmente di esprimere in forme ritmiche sentimenti e realtà secondo la propria visione del mondo.

Lungo il corso del tempo, in ogni paese e lingua, la gente si è rivolta alla poesia per liberare le proprie emozioni: per la speranza in tempo di disperazione, per il conforto in tempo di fatica, per l’ispirazione in tempo di dubbio.

Negli ultimi anni molti professionisti delle relazioni d’aiuto hanno riconosciuto nella poesia uno strumento “curativo” estremamente ricco.

Il grande potere della poesia consiste nel riuscire a catturare le emozioni che creano malessere invece di averne paura.

La Poesia riuscendo  ad esprimere ciò che a volte è inesprimibile, possiede la capacità di mostrarci la strada nello sconfinato territorio dentro di noi chiamato “ l’irrazionale – l’inconscio”, e può dare a chiunque sappia ascoltare e ascoltarsi punti di riferimento e suggestioni essenziali per vivere meglio .

Anche in un solo verso possono concentrarsi immagini ed emozioni in cui scopriamo il senso della nostra esistenza, attingendo con una consapevolezza nuova  alle nostre energie ed è in questo senso che la poesia “salva la vita” …

La poesia è una forma alta di sintesi di una storia, di una esperienza o di una emozione, che viene comunicata all’esterno e quindi resa accessibile a sé e agli altri.

Il linguaggio della poesia è simbolico, evocativo, impressionistico molto simile a quello del sogno.

Nel sogno le parole non formano un linguaggio, bensì sono trattate come oggetti, immagini visive o uditive che possono combinarsi con immagini di altra natura.

Essa ci trasporta in realtà altre che stanno al di là di quelle immediatamente osservabili.

La poesia non denota ma suggerisce, indica, accompagna.

La poesia educa il cuore, fa la vita, riempie magari certe brutte lacune, ritessendo vecchie ferite.

Negli Stati Uniti da più di venti anni la poesia viene usata come strumento di esplorazione e comprensione  del Sé.

Esiste da 10 anni la National Association for Poetry Therapy che ha sperimentato la poesia in vari campi di applicazione:

  • nella terapia di coppia
  • tra gli anziani
  • nei gruppi scuola tra gli adolescenti
  • nelle terapie infantili
  • nelle prigioni

Sempre con lo scopo di offrire un contenitore per una consapevolezza troppo intensa o troppo sfuggente rispetto al linguaggio di tutti i giorni.

L’uso della poesia nelle situazioni di  aiuto per la crescita personale, può evocare processi primari che vanno oltre la parola scritta e parlata, attivando immagini archetipe e fantasie sepolte nel profondo; il soggetto può così comunicare ciò che non è capace di esprimere in qualsiasi altra forma.

Le modalità di applicazione non sono semplici forme di composizione poetica libera, bensì forme creative di poetizzazione guidata con la finalità di consapevolizzare e supportare stati emotivi e cognitivi per il ben-essere di tutta la persona.

Obiettivi:

Il percorso formativo “Pillole poetiche” che propone Ri-Trovarsi in modalità FAD, è volto ad acquisire competenze riguardo le tecniche poetiche così da riempire la propria “cassetta degli attrezzi” e accompagnare la possibile utenza in un percorso sempre più “tagliato su misura” così da accrescere l’auto-consapevolezza, potenziando quelle risorse patrimonio di ogni essere umano. 

Contenuti:

  • La Poesia è un recipiente: giocare con le parole
  • La Poetry “therapy”: le parole per dirlo
  • La Found Poetry: parole tra le righe per ri-trovarsi
  • Tecniche di esercizio poetico:  il “calligramma” di Guy Apollinaire _   “la cancellatura” di Emilio Isgrò – “il cut-up” dei dadaisti – “la poesia visiva” della NeoAvanguardia – “la newspaper blackout poetry” di Austin Kleon – “la poesia dorsale” di Silvano Belloni e Antonella Ottolina
  • L’Altered Book

 

Organizzazione e Costo: 

  • 12 ore di formazione da esperire online, in modalità FAD (formazione a distanza),
  • 3 slot da 4 ore con un massimo di 8 partecipanti così da poter seguire bene tutt@.
  • ci sarà un’attivazione diversa per ogni sessione e poi piccoli accenni di teoria che verranno organizzati alla fine in dispense.
  • Alla fine del corso Attestato di Partecipazione in “Tecniche poetiche nella relazione d’aiuto” che farà monte ore per chi poi si iscriverà ai corsi di Ri-Trovarsi e per gli altri sarà comunque un’attestazione di aggiornamento da proporre ai propri registri di appartenenza
  • Il costo complessivo sarà di Euro 120,00 (comprensivo del 4% INPS) pagabile con bonifico bancario

 

Calendario:

Lunedì 15 Giugno dalle 15.00 alle 19.00

Lunedì 22 Giugno dalle 15.00 alle 19.00

Lunedì 29 Giugno dalle 15.00 alle 19.00

 

Iscrizioni:

Scrivere a gabriellacosta@ri-trovarsi.com

oppure telefonare/WhatsApp al 347 1751469

o ancora Messaggio su Messenger di FaceBook a https://www.facebook.com/gabri.costa

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Conduce: Gabriella D’Amore Costa, Counselor Espressivo Trainer/Supervisor Iscritta AssoCounseling nr. A 0731

Formatore Iscritto AIF

Fondatrice e Direttore Didattico Ri-Trovarsi: Corsi e Percorsi per il Ben-Essere della Persona

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