Programmi sintetici

1. ELEMENTI DI COUNSELING 

Partendo da una dettagliata “Storia del Counseling” e dai principi e metodologie di base conseguenti al lavoro dei “tavoli tematici” fatti da AssoCounseling, il percorso che voglio offrire intende fornire agli allievi strumenti di intervento (abilità e competenze), equipollenti ad ogni step del triennio, considerati i migliori per quel determinato cliente e per quell’operatore all’interno di una Relazione d’Aiuto che li vede reciprocamente coinvolti in un lavoro efficace e soddisfacente per entrambi. A questo proposito gli obiettivi che propongo sono:

  • potenziare le proprie doti di ascolto e di relazione allo scopo di agevolare in modo efficace la capacità dei futuri clienti di gestire le proprie difficoltà;
  • saper valutare le richieste esplicite e implicite del futuro cliente;
  • apprendere a utilizzare positivamente le potenzialità della comunicazione interpersonale;
  • sviluppo e potenziamento dell’empatia, accoglienza, accettazione incondizionata, caratteristiche fondamentali per ogni operatore del ben-essere;
  • utilizzare, con perizia, tecniche creative di intervento atte a sviluppare ed evidenziare le risorse individuali per valorizzarle;
  • acquisire tecniche di sensibilizzazione propriocettiva e di ecologia personale per la prevenzione e tutela della salute e del benessere;
  • saper gestire diverse tipologie di setting (individuale, di gruppo);
  • saper progettare operativamente interventi di promozione del benessere

Temi di base:

 FONDAMENTI:

  • Prevenzione Primaria
  • La Relazione d’aiuto
  • Storia del Counseling
  • Il Modello Umanistico Integrato: Counseling Rogersiano – Counseling Gestaltico + Analisi Transazionale
  • Il Counseling e le abilità d’aiuto: Costruire l’alleanza di base – Ascolto Empatia Accettazione Incondizionata Congruenza – Il V.I.S.S.I. – La Riformulazione – Il Feedback fenomenologico

ELEMENTO PERSONE:

  • La persona al centro
  • Gli stadi del processo di agevolazione
  • Il processo motivazionale
  • Problem Solving
  • Gestione del tempo
  • Il prendersi cura
  • Focus emotivo – Focus comportamentale – Focus cognitivo
  • Focus sulle risorse
  • Agevolare l’agevolatore: Burn-out cause e prevenzione

I CONTESTI DEL COUNSELING

  • Breve excursus su alcune possibili azioni di counseling, sottolineando gli aspetti in comune e le possibili differenze:
  • Sessioni individuali con clienti privati – sessioni di coppia – sessioni familiari
  • Counseling di gruppo
  • Counseling connesso ad attività di colloquio e/o formazione.

Metodi didattici: la metodologia è basata sulla consapevolezza che tanto più il corsista è reso attivo durante le lezioni, tanto più sarà facilitata l’elaborazione propria e l’apprendimento dei contenuti proposti. La presentazione degli argomenti teorici sarà supportata pertanto dall’utilizzo di metodologie attive (brainstorming, simulate, role-playing, brevi esercitazioni che permetteranno di applicare direttamente gli strumenti illustrati), basate sulla concezione del gruppo come strumento privilegiato di formazione e finalizzate a creare uno stretto legame tra azione e apprendimento.

Metodi di valutazione: la valutazione, in continuità con la metodologia didattica proposta, avrà l’obiettivo di verificare l’acquisizione dei contenuti proposti durante il corso, rendendo l’allievo attivo e incoraggiandolo nella rielaborazione personale degli aspetti teorici e nell’applicazione degli strumenti trattati. Sarà utilizzata una verifica scritta, affiancata a diversi metodi, quali lavoro in piccoli gruppi, presentazione orale di alcuni argomenti affrontati, relazioni critiche di testi, simulate.

 

2. L’ARTE COME STRUMENTO DI BEN-ESSERE, CRESCITA E CONOSCENZA DI SE’

L’ARTcounseling è un processo creativo che esplora il nostro mondo interno alla ricerca di immagini inedite da rappresentare. E’ un linguaggio che non si avvale del pensiero logico-formale per esprimersi, ma funziona per analogia, per associazione e per intuizione. E’ un linguaggio non verbale dunque, che ha la capacità di trasformare l’intensità emotiva che vive in noi, in immagini esterne che hanno corpo e vita propri. Molte volte le parole non sanno raccontare la difficoltà che si sta vivendo ma le immagini simboliche che nascono dalla nostra creativa capacità di esprimerci in altri modi riescono là dove le parole spesso hanno fallito: riparano, trasformano, si prendono cura di te risvegliando le risorse nascoste e le potenzialità proprie di ciascuno di vivere al meglio la propria vita.

Il percorso che Ri-Trovarsi vuole offrire intende fornire agli allievi strumenti di intervento propri dell’ARTcounseling (abilità e competenze), equipollenti ad ogni step del triennio, in modo da poter utilizzare le tecniche grafico/espressive nello specifico del loro settore professionale.

A questo proposito gli obiettivi che propongo sono:

  • SPERIMENTARE nuove possibilità comunicative e relazionali
  • APPRENDERE l’utilizzo delle modalità espressive nelle differenti fasi del processo di aiuto, a livello individuale e di gruppo
  • FACILITARE la padronanza di strumenti creativi nella promozione del ben-essere e nella prevenzione delle criticità
  • ESPLORARE le potenzialità espressive nell’elaborazione e soluzione di problematiche personali e relazionali

Temi di base:

  • Le ArtiTerapie: origine e storia – principali approcci teorici
  • La Creatività: attingere al processo – attivazione dell’emisfero destro.
  • Il Setting dell’ARTcounseling
  • I materiali dell’ARTcounseling
  • Il colore: esplorazione – confronto – rappresentazione
  • L’arte visiva: la funzione mediatrice dell’immagine
  • La scrittura Autobiografia e fiaba
  • Cenni di simbolismo spaziale
  • Sogni – Metafore e fantasie guidate

La pratica dell’ArtCounseling: strumenti e metodi per praticare il Counseling orientato all’espressione

Laboratori esperienziali di: => Arti Visive, lo “scarabocchio”: la figura emerge dallo sfondo; il disegno analogico; il foglio spazio del sé e del “possibile”: il Collage – Pittura Emozionale: il con-tatto con la propria anima – Ritratto ed autoritratto: l’identità manifesta; la Fotografia: comunicare senza parole; Mandala: geometria esistenziale, spazio Sacro del Sé; Centratura e orientamento; Scrittura creativa, le parole per dirlo: Poetry Therapy: la Found Poetry: trovare la poesia nascosta – la scrittura autobiografica – la Fiaba: il ”come se” come strumento di consapevolezza.

Metodi didattici: la metodologia è basata sulla consapevolezza che tanto più il corsista è reso attivo durante le lezioni, tanto più sarà facilitata l’elaborazione propria e l’apprendimento dei contenuti proposti. La presentazione degli argomenti teorici sarà supportata pertanto dall’utilizzo di metodologie attive (brainstorming, simulate, role-playing, brevi esercitazioni che permetteranno di applicare direttamente gli strumenti illustrati), basate sulla concezione del gruppo come strumento privilegiato di formazione e finalizzate a creare uno stretto legame tra azione e apprendimento.

Metodi di valutazione: la valutazione, in continuità con la metodologia didattica proposta, avrà l’obiettivo di verificare l’acquisizione dei contenuti proposti durante il corso, rendendo l’allievo attivo e incoraggiandolo nella rielaborazione personale degli aspetti teorici e nell’applicazione degli strumenti trattati. Sarà utilizzata una verifica scritta, affiancata a diversi metodi, quali lavoro in piccoli gruppi, presentazione orale di alcuni argomenti affrontati, simulate.

 

3. IL “MOVIMENTO” COME STRUMENTO DI BE-ESSERE, CRESCITA E CONOSCENZA DI SE’

Nel nostro percorso ci proponiamo di fornire agli studenti le abilità per poter utilizzare lo strumento della corporeità nella relazione con il cliente o come integrazione nel loro specifico settore professionale.

Il corpo e il movimento corporeo vengono pensati come “luogo” in cui si manifestano i bisogni e i desideri centrali della persona emergenti nel qui e ora.

Intendiamo sviluppare da un lato la capacità di ascoltare profondamente e in modo sempre più accurato ciò che accade nel corpo, promuovendo l’ascolto non giudicante e la coscienza ricettiva.

Fornire la capacità di sviluppare le abilità orientati a sviluppare l’attitudine ad aprirsi all’esperienza corporea emergente in modo accurato, sensoriale e non giudicante. Un’educazione all’aprirsi al qui e ora così come viene sperimentato e vissuto.

Allo stesso tempo ci proponiamo di stimolare la capacità degli studenti di saper tradurre creativamente il proprio sentire in agire simbolico, in gesti espressivi, in metafore corporee, che daranno concretezza e visibilità al mondo interno. Questa visibilità e concretezza potrà essere ulteriormente esplorata attraverso l’auto osservazione, a consapevolezza o altre forme di arte espressiva.

Intendiamo porre il vissuto corporeo al centro dell’esperienza dello studente, in modo che questa costituisca un variegato bagaglio di risorse e strumenti attingibili nella relazione con il cliente.

Le diverse tecniche di movimento corporeo (yoga, bioenergetica, movimento creativo, vocalizzazione) servono a promuovere e a stimolare l’emergere di vissuti, l’espressione delle emozioni e l’emergere di eventuali aree critiche o di difficoltà sulle quali poter intervenire con gli strumenti e le metodologie proprie del counseling.  Allo stesso modo l’ampliarsi delle possibilità di ascolto, di movimento e di utilizzo del corpo faciliterà la scoperta, la consapevolizzazione e lo sviluppo delle risorse in possesso del soggetto.

Gli obiettivi che ci proponiamo sono:

  • Favorire una maggiore capacità di ascolto del proprio corpo
  • Riscoprire la creatività attraverso il movimento spontaneo e l’esplorazione delle possibilità di combinazione dei fattori che guidano il movimento
  • Favorire la identificazione col proprio se corporeo, e il prendersi cura dello stesso
  • Facilitare l’espressione e la gestione dei vissuti emozionali attraverso il gesto e il movimento
  • Fornire strumenti di lettura del corpo e del movimento
  • Utilizzare i vissuti psicocorporei come strumento espressivo creativo e rappresentativi
  • Favorire un esperienza estetica del sé
  • Creare condizioni per favorire il gioco
  • Sviluppare l’abilità ad essere “testimone” dei processi corporei propri e altrui

Temi di base:

Il sistema dei chakra come percorso evolutivo psicocorporeo personale e transpersonale.

  • Dal 1° al 2° Chakra: Dalle radici al movimento. La Madre Terra e il Nutrimento essenziale. Base sicura ed esplorazione. Sensibilità e sicurezza. Dall’essere al sentire e viceversa. Dai piedi al bacino, reggersi sulle proprie gambe, movimento e l’immobilità. Radicarsi nell’esistenza, sentire l’esistenza. Il Piacere e il movimento e l’esplorazione sensoriale dell’esistere.
  • Dal 2° al 3° Chakra: Dalla sensibilità all’identità, la voce delle sensazioni e la voce dell’io. Potere personale e autodeterminazione. Trasformazione ed espansione: muovere è trasformare; La Fluidità nelle Forme. L’affermazione dell’Io nel Sé. L’’Azione del corpo. L’immagine di sé come traccia dell’Essenza, specchiarsi nell’acqua.
  • Dal 3° al 4° Chakra: Interdipendenza e io relazionale. La voce del cuore che emerge dall’identità essenziale. Addome e Torace, le mani e gli occhi. Le emozioni superiori; Le quattro dimore divine. Il Sé in Relazione. Incontrare l’altro dal proprio centro. Aprirsi all’altro senza perdersi.
  • Dal 4° al 5° Chakra: Dall’apertura amorevole emerge la voce della creatività. Amare l’incertezza che consente la scoperta. L’energia del caos oltre i modelli stabiliti. Esprimo ciò che sento, esprimo ciò che sono. Trovare la propria vera voce. Amare il proprio Sé divino-creativo. Il canale espressivo della gola tra la parola e il suono. Ricevere il nutrimento dall’universo.
  • Dal 5° al 6° Chakra: Creatività e intuizione. Trovare la propria vera voce. Esprimersi e Nutrirsi, generare dal Sé, ed accogliere in Sé. Fare spazio alla saggezza superiore. Creare la Vita Raccogliere dall’alto. La mente silenziosa e ricettiva. Conoscenza, comprensione, consapevolezza innata. Conoscere oltre i filtri percettivi personali. Coltivare Saggezza ed equanimità.
  • Dal 6° al 7° Chakra: Intuire la dimensione assoluta e “indicibile” del Sacro. L’identità Archetipica. Lo spazio sacro e intoccabile interno. Il silenzio e i suoni armonici che lo avvicinano.
  •  Dal 7° al 1° Chakra: “Così in alto così in basso”, la sacralità delle radici e dello spazio, il cerchio riparte su un livello superiore. La Spirale evolutiva. Materia e spirito si reincontrano fecondandosi. Le radici nello spirito, Aswatthama l’albero capovolto. Nutrire la materia dallo spirito.

 

  • Il counseling corporeo. Tra movimento suono voce. Il corpo e la voce nella relazione di counseling.
    Vocalizzare per esprimere, ascoltare la voce dell’altro il suono del corpo il suono delle emozioni.
  • Il counseling e la danza. Corpo movimento spazio ritmo: i parametri di Laban per comprendere i significati affettivi e psichici del movimento corporeo (studio del movimento e pratica degli effort). La danza come celebrazione della vita.
  • I distretti corporei nella bioenergetica e i 5 tipi caratteriali

La metodologia è prevalentemente esperienziale e si avvale di un’integrazione di differenti metodologie teorico pratiche.
Ci avvaliamo degli strumenti della mindfulness  e del background culturale da cui emerge (filosofie orientali), della filosofia yoga (sistema dei chakra come percorso evolutivo dell’essere), dell’approccio bioenergetico (distretti corporei e tipi caratteriali), del movimento creativo (gioco e creatività corporea) e delle diverse forme di danza contemporanea e danzamovimentoterapia.

 

4. COMUNICAZIONI, SCELTE E CAMBIAMENTO

Contenuti: il corso è diviso in tre grandi aree tematiche, strettamente legate tra loro, che verranno trattate singolarmente in modo approfondito.

Sarà evidenziata inoltre la forte interdipendenza tra i tre diversi processi implicati:

  • la comunicazione,
  • i processi di decision-making
  • il cambiamento.

Per quanto riguarda l’area della comunicazione verranno presentate le basi teoriche della comunicazione, con particolare riferimento:

  • gli assiomi della pragmatica della comunicazione umana, formulati dalla Scuola di Palo Alto,
  • le barriere alla comunicazione,
  • il messaggio io di Gordon,
  • stili comunicativi (aggressivo, passivo, assertivo),
  • la comunicazione non verbale,
  • dare e ricevere feedback,
  • l’ascolto attivo

Parte pratica => simulazioni e role play relative agli argomenti trattati

Nel trattare l’argomento delle scelte saranno spiegati:

  • i bisogni di Maslow,
  • il locus of control,
  • il dialogo interno (o Self-talk)
  • la resilienza e la capacità di coping

Parte pratica => simulazioni e role play relative agli argomenti trattati

Per il tema del cambiamento saranno trattati:

  • il conflitto, approfondendone le caratteristiche, le cause e le possibili modalità di superamento del conflitto;
  • il senso di Autoefficacia, presentandone le origini teoriche con Bandura e le successive evoluzioni. Si illustrerà come il senso di autoefficacia influenza l’autostima e i processi di cambiamento;
  • formulazione efficace degli obiettivi, approfondendo come definire un obiettivo in modo chiaro e preciso, considerando le priorità, le risorse disponibili e i possibili ostacoli;
  • la Programmazione-Neuro-Linguistica, presentandone la definizione, le origini storiche e i possibili strumenti applicativi.

Parte pratica => simulazioni e role play relative agli argomenti trattati

Obiettivi: offrire chiavi di lettura utili per l’osservazione e la comprensione dei processi implicati nella comunicazione, nelle scelte e nei cambiamenti, in modo da sviluppare negli allievi la consapevolezza dell’importanza di queste tre aree nella relazione che instaureranno con i loro clienti. Il modulo intende fornire una conoscenza di numerosi aspetti implicati nel cambiamento e sviluppare competenze necessarie nelle relazioni d’aiuto, quali l’analisi dei conflitti, la percezione dell’autoefficacia, la formulazione di obiettivi circoscritti, concreti e specifici.

(segue nel prossimo post …..)

 

 

 

 

 

 

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