Tessere..ricamare..ricucire..giocare con fili e trame …

Laboratorio esperienziale tra materia, simbolo e relazione

Riconoscimento AssoCounseling: CUR/8001/2025

8 crediti formativi come Crescita Personale

“Ogni trama sussurra una storia antica,
ogni nodo custodisce un varco possibile.”

Questo laboratorio nasce dall’incontro tra gesto manuale, dimensione simbolica e processo relazionale.
Tessere, ricamare, ricucire non sono solo azioni tecniche, ma metafore incarnate del nostro modo di stare nel mondo, di costruire legami, di attraversare fratture, di dare forma e continuità all’esperienza.

Il filo, in tutte le culture, è archetipo di connessione: unisce ciò che è separato, crea passaggi, costruisce continuità tra frammenti.
Nel laboratorio, il lavoro con fili e trame diventa uno spazio per esplorare il proprio modo di legarsi, di intrecciarsi con l’altro e con la vita, di riparare e trasformare ciò che è spezzato.

Il senso profondo del “filo” come metafora esistenziale

Il filo è un simbolo universale e trasversale a moltissime tradizioni:

  • È il filo di Arianna, che guida nel labirinto.
  • È il filo del destino, intrecciato dalle Moire.
  • È il filo ombelicale, primo legame con la vita.
  • È il filo della narrazione, che dà coerenza al senso.
  • È il filo della memoria, che collega passato, presente e futuro.

Nel laboratorio, il filo diventa terreno concreto di esplorazione simbolica:
cosa tengo? cosa lascio? cosa annodo? cosa sciolgo? cosa ricucio?
Ogni gesto con il filo diventa linguaggio.

Tessere: costruire senso e identità

Tessere è l’atto della pazienza, della continuità, della ripetizione creativa.
È l’arte lenta che costruisce trama dopo trama, filo dopo filo.

In chiave esperienziale, tessere permette di lavorare su:

  • Il tema dell’identità in costruzione
  • La percezione del tempo (lento, circolare, non produttivo)
  • La propria capacità di tenere insieme frammenti
  • Il senso di appartenenza: “di quale trama faccio parte?”

Tessere diventa così una metafora della costruzione di sé nel tempo, tra forza e fragilità.

Ricamare: dare senso, bellezza e voce all’esperienza

Il ricamo introduce la dimensione dell’ornamento simbolico:
non solo struttura, ma dettaglio, espressione, stile, voce personale.

Ricamare significa:

  • Iscrivere un significato su qualcosa di già esistente
  • Dare valore al piccolo, all’invisibile
  • Scoprire il proprio modo di “lasciare un segno”

Nel laboratorio, questa fase apre al tema dell’espressione e dell’identità narrativa:
come racconto la mia trama?
che segno lascio sulla stoffa della mia storia?

Ricucire: lavorare sulla ferita e sulla riparazione

Ricucire è forse l’atto più simbolico e potente.
Qui il laboratorio entra nel territorio della trasformazione del dolore, senza forzature terapeutiche, ma con una profonda valenza simbolica e umana.

Ricucire non cancella la ferita, ma:

  • Le dà un nuovo stato
  • La rende visibile e trasformabile
  • La integra nella storia

In alcune esperienze il richiamo al Kintsugi è forte: non nascondere la crepa, ma valorizzarla come luogo di verità e trasformazione.

Il filo diventa allora strumento di cura simbolica.

Giocare con fili e trame: la dimensione ludica e relazionale

Il laboratorio non è solo introspezione: è anche gioco, sperimentazione, relazione, improvvisazione.

“Giocare con fili e trame” apre a:

  • Esplorazioni libere
  • Intrecci collettivi
  • Connessioni spontanee tra lavori individuali
  • Risonanze tra partecipanti

Il filo diventa linguaggio relazionale:
attraverso i fili ci si incontra, ci si connette, si sperimentano confini, vicinanza, distanza.

Obiettivi del laboratorio

Il laboratorio si propone di:

  • Favorire consapevolezza dei propri processi relazionali
  • Stimolare integrazione emotiva e simbolica
  • Sostenere l’emergere di narrazioni personali
  • Promuovere senso di appartenenza e interconnessione
  • Attivare risorse creative e riparative

La giornata esperienziale si terrà:

DOMENICA 14 DICEMBRE – c/o SpazioSei – Viale Romagna 56/4 – MILANO

Orario: 9.30/13.30 – 14.30/18.30

Costo: Euro 80,00

Per informazioni/prenotazioni: