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Lasciati sorprendere…

galleggiare 2

Il destino ha un’inventiva che supera ogni nostra più fervida immaginazione. Quante volte immaginiamo scenari che non si realizzeranno mai, quante volte crediamo di sapere già prima cosa accadrà dopo? Ma la nostra mente, per quanto si accanisca a erigere barriere razionali e a mettere in atto tutte le strategie difensive del caso per esercitare il controllo sugli eventi futuri e sulle emozioni, non riuscirà mai a cogliere il mistero insondabile dell’esistenza o a scongiurare improvvisi e meravigliosi cambiamenti nelle nostre vite.

E’ inutile usare le nostre menti razionali per calcolare le infinite combinazioni: lasciate che il futuro mantenga la sua magia e vi sorprenda.

In Cina un proverbio ci regala una pillola di grande saggezza: “Se il cielo lascia cadere una prugna, apri la bocca”.

Così anche noi…. poniamoci in attesa… sicuri che il destino sta elaborando il miglior piano per noi…..

Questa estate lasciamoci sorprendere…. In assenza di gravità lasciamo che il tempo diventi nostro alleato …. riappropriamoci dei ritmi dettati dal corpo.. restiamo in ascolto ..… respirando….

 

 

BUONE VACANZE….

 

a chi passa di qui per caso…

a chi passa di qui cercandomi…..

a chi passa per noia…..

a chi passa per bisogno….

a chi passa incuriosito…

a chi invece non è curioso ma passa lo stesso…..

ci Ri-troviamo a Settembre …… cuoricino

Buon galleggiamento , lasciando andare le zavorre e

godendo dell’assenza di peso …….

 

 

P.S. se vuoi lasciarmi un messaggio, chiedere una consulenza o farmi delle domande puoi usare il modulo che trovi a questa pagina https://ri-trovarsi.com/ti-ascolto-modulo-di-contatto/   ti risponderò appena torno. smile

Buone Vacanze!

galleggiare

 

…. Egli disse: “I vostri cuori conoscono in silenzio i segreti dei giorni e delle notti. Ma gli orecchi hanno sete di sentire quello che il cuore già conosce. Vorreste sapere con parole quello che avete sempre saputo nella mente. Vorreste toccare con le dita il corpo nudo dei sogni. Ed è bene che lo facciate: la sorgente sotterranea della vostra anima dovrà venire alla luce e scorrere mormorando verso il mare; e il tesoro della vostra infinita profondità sarà rivelato ai vostri occhi. Ma non usate bilance per pesare quell’ignoto tesoro; e non sondate le profondità della vostra conoscenza con lo scandaglio e la pertica. Poiché l’io è un mare sconfinato e immisurabile.

Non dite:” Ho trovato la verità”, dite piuttosto: “Ho trovato una verità”. Non dite: “Ho trovato il sentiero dell’anima”.

Dite piuttosto: “Sul mio sentiero ho incontrato l’anima in cammino”.

Perché l’anima cammina in tutti i sentieri. L’anima non cammina sopra un filo, né cresce come una canna. L’anima apre se stessa come un fiore di loto dagli innumerevoli petali”

Kahil Gibran

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E anche per me finalmente è arrivato il tempo di partire, mettere “in pausa” e godermi lo stupore che ogni nuovo giorno porterà con sè ….

Quest’anno mi tufferò tra il verde dei prati riempendomi gli occhi della luce che filtra tra le foglie degli alberi. Riempirò i miei polmoni di aria incontaminata in cima alle montagne seguendo sentieri battuti e strade sconosciute, inchinandomi alla maestosità della natura cercando di ricontattare quella parte selvaggia, lasciandola uscire libera dalle costrzioni cittadine . Proverò a disconnettemi per riconnettermi a me in silenzio …

Che sia per tutti  un momento  all’insegna del “sentire” , del fluire, mollando gli ormeggi lasciandosi galleggiare ri-scoprendo i sensi …

Riempitevi di suoni, sapori, odori …. Aprite gli occhi imparando a “vedere” quello che vi circonda …. Toccate … la sabbia calda, l’acqua fresca, una foglia bagnata di rugiada, la pelle di chi vi sta accanto…

Prendetevi il vostro tempo, toglietevi l’orologio e lasciate che sia il vostro corpo a scandire le ore.

Ascoltatevi …. Espandetevi ….. Respirate ……. Vivete la pienezza del momento!

Sospendete ogni affanno , ora è tempo di … vuoto ….

Anche il blog va in vacanza … ci ri-troveremo a fine Agosto

Potrete però trovarmi su Instagram @gabriellacosta60 dovelascerò qualche piccola traccia dei miei pensieri in #paroleeimmagini.

 

cuoricino   BUONE VACANZE

cuoricino

Imparare a …… fare nulla …..

non fare nulla

Forse vi state chiedendo cosa ci faccia un post sul “far niente” in un blog che parla di crescita personale.

Certo lo sviluppo personale comporta attivismo, movimento, energia e dinamismo! Nessuno nega anzi che l’attivismo sia probabilmente la componente più conosciuta e pubblicizzata dell’evoluzione della persona, e tuttavia, anch’essa è solo un aspetto. Nessuno riesce a mantenersi attivo, dinamico e pieno di energie per tutto il giorno, e nessuno può inserire la quinta marcia e sfrecciare a gran velocità senza mai rallentare.

Forse credete che non fare niente sia la cosa più facile del mondo, ma per qualcuno è praticamente impossibile. C’è chi non riesce a lasciare un lavoro a metà, chi non ce la fa a concedersi nemmeno un piccolo intervallo anche se è esausto, e chi non prende assolutamente in considerazione l’idea di delegare a qualcun altro anche una piccola parte del proprio lavoro. Al solo pensiero di sedersi un attimo a oziare, queste persone subiscono un attacco di ansia che le costringe a riprendere la ricerca di qualcosa da fare.

Se pensate che stia esagerando, vi assicuro che, al giorno d’oggi, si tratta di un problema reale, di un’ossessione per l’attivismo di cui soffrono molte persone, dai manager, e dai direttori d’azienda fino alle casalinghe.

Spesso il problema si manifesta inizialmente quando si deve far fronte ad una situazione particolarmente stressante, in tale occasione si cerca di ricorrere a tutte le energie disponibili per superare l’ostacolo e per sostenere la fatica fisica ed emotiva conseguente; in altre parole si innesta la quinta. Noi tutti possediamo le risorse per far fronte a circostanze particolarmente impegnative, ma non si tratta di energie inesauribili.

Dato che lo stress e gli effetti negativi che lo accompagnano si manifestano gradualmente e furtivamente, è difficile giudicare quando non se ne può più. Di solito si sottovalutano i sintomi fisici di allarme, come i mal di testa, gli stati di affaticamento, o l’insonnia, e maggiore è il nostro senso del dovere e più ignoreremo i segnali rivelatori di tali tensioni.

Un chiaro indice di iperattività è la smodata attenzione che riserviamo ai dettagli e l’ossessionante impegno nel fare tutte le cose in un attimo.

Se la coazione ad attivarsi eccessivamente non viene controllata in tempo,si esauriscono le riserve di energia e prima o poi affioreranno problemi di salute. Un classico esempio di sovraccarico di tensioni è rappresentato dall’esaurimento nervoso.

Come ho scritto sopra la persona dotata di un forte senso del dovere è particolarmente soggetta a scivolare in questa abitudine di prendersi troppe cose a carico. Capita poi che, malgrado abbia da lungo tempo superato la causa originale dello stress, la persona mantenga lo stesso ritmo forsennato perché non riesce a scaricarsi, e quindi nemmeno a recuperare le energie perdute.

Sovraccaricarsi di lavoro è indice dell’incapacità di prendersi davvero sul serio. La mancanza di comprensione dei propri limiti fisici deriva spesso da un’educazione in cui dal bambino ci si aspettava troppo e lo si stressava emozionalmente incitandolo a realizzare imprese eccezionali per guadagnare l’approvazione dei grandi.

Quando i genitori sono persone difficili da accontentare, è possibile che il figlio si venga a trovare in una situazione senza via d’uscita, perché non riuscirà mai a fare abbastanza per soddisfarli ed essere gratificato.

E’ questa l’origine dell’impegno disperato di coloro che si danno troppo da fare per risultare piacevoli, o per essere rispettati dagli altri.

A questi indefessi stacanovisti non passa mai per il cervello che possono essere approvati per quello che sono e non per quello che fanno, perché i loro genitori, molto probabilmente, ragionavano allo stesso modo.

Non tutti sono capaci di liberarsi dall’ossessivo attivismo da soli e in alcuni casi occorre chiedere aiuto; un percorso di crescita attraverso il Counseling o l’Arteterapia potrebbe aiutare a prendere consapevolezza del proprio valore, abbandonando così il copione “compiaci ad ogni costo” e recuperando il timone della propria vita.

Governare i propri livelli di attività significa imparare a guadagnare tempo per se stessi, liberarsi da un senso del dovere morboso e squilibrato per ritagliare momenti di ricreazione in cui poter riprendere fiato. Una volta esaurite le energie per eccesso di attività, occorre tempo per farle tornare al livello normale, quindi prima si impara a stare senza fare nulla e meglio sarà ….

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