MandalaChakra©️: sette soglie dell’Essere

Formazione teorico-esperienziale per l’utilizzo del Mandala nel setting di Counseling Artistico/Espressivo

Riconoscimento AssoCounseling: CUR/08608/2026

Corso interamente online su Zoom

Il percorso prendendo ispirazione da Anodea Judith, utilizza il sistema dei chakra come una cartografia simbolica attraverso cui esplorare alcuni diritti fondamentali dell’esperienza umana:

  1. il diritto di esistere e di avere: mettere radici.
    È il passaggio attraverso cui la persona incontra il proprio diritto a esserci, occupare spazio, e abitare il mondo.
  2. il diritto di sentire e desiderare: l’onda che chiede ascolto.
    Richiama il movimento delle emozioni e del desiderio, che possono essere accolti senza essere trattenuti, negati o giudicati.
  3. il diritto di agire: il gesto che prende direzione.
    È il passaggio dal sentire alla scelta, dall’intenzione all’azione, dalla possibilità alla capacità di incidere sulla propria esperienza.
  4. il diritto di amare ed essere amati: l’amore che comincia da sè e si apre all’incontro.
    La possibilità di rivolgere cura, rispetto e benevolenza verso se stessi e, a partire da questa dimora interiore, aprirsi all’altro, dare e ricevere amore senza annullarsi né rinunciare alla propria forma.
  5. il diritto di esprimersi, parlare ed essere ascoltati: la vice che trova dimora.
    È il luogo nel quale ciò che vive dentro può diventare parola, suono, silenzio o segno ed essere accolto senza dover essere giustificato.
  6. il diritto di vedere: lo sguardo che si apre.
    La possibilità di vedere ciò che è presente, ampliare la prospettiva, riconoscere forme e significati prima rimasti sullo sfondo.
  7. il diritto di conoscere: il senso che resta aperto.
    È il passaggio verso la comprensione, la consapevolezza e la ricerca di significato, senza trasformare il sapere in una certezza rigida.
  8. L’integrazione consapevole delle diverse dimensioni di sé: l’interezza che si ricompone.
    Non come perfezione raggiunta, ma come possibilità di riconoscere connessioni, differenze e continuità tra tutte le parti attraversate.

Il percorso non intende insegnare a interpretare o “riequilibrare” i chakra, ma propone di avvicinarli come sette soglie attraverso cui interrogare differenti dimensioni dell’essere: il corpo e la sicurezza, il sentire e il desiderio, la volontà e l’azione, la relazione, l’espressione, la visione e la ricerca di senso.

La modalità online non rappresenta una semplice trasposizione a distanza di un laboratorio in presenza, ma costituisce una specifica cornice metodologica. Ogni partecipante lavora nel proprio ambiente, predisponendo uno spazio personale nel quale incontrare materiali, colori, forme e gesti, mantenendo la possibilità di regolare autonomamente il proprio coinvolgimento, l’ampiezza del movimento e il grado di condivisione dell’esperienza.

Il corpo rimane parte integrante del percorso, ma viene avvicinato attraverso modalità compatibili con lo spazio domestico: appoggi, respiro, orientamento, postura, movimenti delle mani e delle braccia, microgesti, ritmo e relazione con gli oggetti circostanti. Le attivazioni non richiedono ampi spostamenti né prestazioni corporee, ma favoriscono una presenza incarnata, rispettosa dei limiti e delle possibilità di ciascuno.

Anche i materiali vengono scelti in funzione della fruibilità online: devono essere facilmente reperibili, utilizzabili su un normale piano di lavoro e sufficientemente versatili da restituire le qualità simboliche dei differenti chakra. Non sarà quindi soltanto il colore tradizionalmente associato a ogni centro a orientare l’esperienza, ma soprattutto la specifica qualità della materia e del gesto:

  • consistenza e contenimento per la terra;
  • fluidità e trasformazione per l’acqua;
  • pressione, direzione ed energia per il fuoco;
  • leggerezza, trasparenza e collegamento per l’aria;
  • ritmo, segno e vibrazione per il suono;
  • sovrapposizione, dettaglio e cambiamento del punto di vista per la visione;
  • essenzialità, vuoto e connessione per la conoscenza.

Il Mandala diventa così un campo circolare di esperienza, nel quale centro, bordo, pieni, vuoti, aperture, interruzioni e relazioni tra le parti possono dare forma a ciò che la persona sta attraversando. Non viene utilizzato come immagine da decodificare secondo significati prestabiliti, ma come opera personale da osservare fenomenologicamente, lasciando che sia il suo autore a riconoscerne risonanze, domande e significati.

Attraverso la successione degli incontri, ogni diritto viene prima approfondito sul piano teorico e metodologico e successivamente attraversato mediante un’esperienza artistico-espressiva.

Forma, colore, materia, gesto e parola poetica consentono così di collegare la comprensione concettuale all’esperienza vissuta e di trasformarla in una competenza utilizzabile nel setting di Counseling Artistico/Espressivo.

L’incontro introduttivo accompagna i partecipanti nella conoscenza del Mandala, della storia dei chakra e della cornice professionale del percorso. Attraverso una scelta intuitiva viene inoltre individuato un Mandala-soglia, accolto non come indicazione interpretativa , ma come possibile risonanza simbolica da osservare nel corso della formazione.

Nell’incontro conclusivo, i diversi passaggi vengono infine riletti e integrati in una cartografia personale dei sette diritti.

MandalaChakra© si configura pertanto come un viaggio dalla materia al significato e, contemporaneamente, dal significato alla sua incarnazione nella vita concreta: un percorso nel quale il Mandala non illustra il chakra, ma diventa il luogo artistico in cui ciascun diritto può essere incontrato, interrogato e progressivamente riconosciuto.

Obiettivi generali

Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di:

  • conoscere il sistema simbolico dei sette chakra e i diritti a essi collegati;
  • distinguere il piano spirituale, simbolico e culturale dal piano professionale;
  • utilizzare differenti tecniche mandaliche in relazione a specifici obiettivi di counseling;
  • scegliere materiali, dimensioni, consistenze e modalità gestuali coerenti con il processo proposto;
  • accompagnare il cliente nell’osservazione fenomenologica del Mandala;
  • facilitare il passaggio dalla produzione artistica alla consapevolezza;
  • evitare interpretazioni diagnostiche o simboliche arbitrarie;
  • progettare una sessione individuale o un laboratorio utilizzando il Mandala;
  • riconoscere quando un’attivazione supera i confini e le competenze del counseling.

Destinatari

La formazione è rivolta principalmente a:

  • counselor;
  • ARTcounselor e counselor artistico-espressivi;
  • professionisti della relazione d’aiuto con una formazione coerente;
  • conduttori di laboratori espressivi che desiderino acquisire una metodologia strutturata per l’utilizzo del Mandala.

Durata complessiva

72 ore, suddivise in 9 incontri a cadenza quindicinale di otto ore:

  • quattro ore teorico-metodologiche al mattino;
  • quattro ore interamente esperienziali al pomeriggio.

INIZIO Domenica 15 Novembre FINE Domenica 4 Aprile

Riconoscimento AssoCounseling: 72 ore di crediti formativi validi per l’aggiornamento

Costi

Il costo complessivo della formazione è di Euro 1180,00 => 100,00 euro iscrizione per spese di segreteria, euro 1080,00 moduli formativi comprensivi di dispense accurate.

Il costo può essere rateizzato mensilmente in euro 120,00 + euro 100 al momento dell’iscrizione

In caso di pagamento anticipato, sconto del 10% sui moduli formativi => Euro 970,00 + euro 100 di iscrizione