I vantaggi del “non amarci”

non amarsi

Perché scegliere di non amarsi? Dove è il tornaconto? Benchè non siano salutari, di dividendi se ne ricavano, e li si può esaminare. In ciò consiste imparare ad essere una persona a tutti gli effetti: capire i motivi per cui ci si comporta in maniera autodistruttiva.

Ogni comportamento è effetto di una o più cause, e la via che porta all’eliminazione di ogni comportamento autodistruttivo è cosparsa di buche, di errori di valutazione dei propri motivi. Una volta compresi i motivi della malizia esercitata contro se stessi, e il sistema che le permette di sussistere e perdurare, si può cominciare a sferrare l’attacco contro un dato comportamento. Ma se non ci si è compresi a fondo, i vecchi modi di comportarsi seguiteranno a ricorrere.

Perché hai scelto modi che si ritorcono contro di te, per quanto veniali possono sembrarti? Può darsi che sia più facile acquistare la mere che gli altri ti hanno detto di acquistare, che non pensare con la tua testa. Ma vi sono anche altri dividendi. Se scegli di non amare te stesso, e di considerarti privo di qualsiasi importanza ponendo altre teste al di sopra della tua , tu:

  • Avrai, bella e pronta, una ragione per spiegare come mai nella tua vita non c’è amore, ossia come mai non sei degno di essere riamato. La spiegazione-pretesto è il tornaconto nevrotico.
  • Potrei evitare tutti i rischi che comporta lo stabilire rapporti di amore con gli altri, quindi potrai eliminare ogni possibilità di essere respinto o disapprovato.
  • Scoprirai che è più facile rimanere così come sei. Dal momento che non vali, non vi è ragione di provare a crescere, diventare migliore e più felice. Il tuo tornaconto consiste nel restare immutato.
  • Ti fa compatire, avrai l’attenzione e perfino l’approvazione del prossimo: tutte belle cose in sostituzione dell’affare rischioso si coinvolgerti in un rapporto d’amore. Talchè la compassione e l’attenzione sono i vantaggi autodistruttivi che ne trai.
  • Troverai molti capri espiatori, molti a cui dare la colpa del tuo stato miserevole. Potrai lamentarti, così non avrai da darti d’attorno.
  • Potrai riempire il tuo tempo con delle mini depressioni, evitando così di comportarti in un modo che ti aiuterebbe ad essere diverso. Nel commiserarti troverai una via d’uscita.
  • Regredirai al livello del “bravo bambino” o della “brava bambina”, facendo appello a quanto ti resta delle reazioni dell’infanzia, e così farai piacere ai “grandi” che hai imparato a considerare superiori a te. Ti costa meno regredire che rischiare.
  • Rafforzerai la tua abitudine di appoggiarti agli altri attribuendo loro un’importanza maggiore di quella che attribuisci a te stesso. Un “palo” a cui appoggiarsi è un vantaggio, anche se il “palo” non lo gradisce o addirittura ne è urtato.
  • Non sarai in grado di prendere le redini della tua vita e di viverla come vorresti, per il semplice fatto che non ti sentirai degno della felicità che desideri ardentemente.

Queste sono le componenti del sistema con cui fai sussistere il tuo auto disprezzo. Sono le ragioni che scegli per restare aggrappato ai vecchi modi di pensare e di agire. E’ più facile, ossia meno rischioso, buttarti giù che non restare di stare su.

Ma ricorda che l’unica evidenza nella vita è la crescita: il rifiuto, pertanto, di diventare, crescendo, una persona che ama e rispetta se stessa, costituisce una scelta mortale…….

 

Tratto da:  W.W.Dyer – “Le vostre zone erronee” Ed. BUR

3 pensieri su “I vantaggi del “non amarci”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...