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Le parole e il loro incantesimo

PAROLE 2

“Le parole sono la droga più potente usata dall’umanità” R.Kipling

facendo seguito allo scritto di ieri, oggi un post che parla del potere della parola: strumento che può potenziare o distruggere ……

Ognuno di noi ha sperimentato nella sua vita il potere delle parole e di come a volte alcune possono entrare così in profondità nella nostra mente da cambiare completamente il modo in cui vediamo le cose, i nostri comportamenti e le nostre convinzioni.

Nelle favole tradizionali, maghi e streghe operano sui poveri comuni mortali i famigerati incantesimi, parole magiche che ripetute come una cantilena più e più volte sono in gradi di mutare un principe in una rana e viceversa. In poche parole l’incantesimo è come una specie di ipnosi che trasforma la realtà del malcapitato.

Le parole che ci diciamo influenzano il nostro umore, la nostra visione della vita e contemporaneamente condizionano e si riflettono nel mondo esterno. Non possiamo permetterci di usarle con leggerezza, è molto più conveniente usarle al nostro servizio, per il nostro benessere, per amarci di più e per i nostri obiettivi.

Alcuni individui sono veri e propri maestri nel limitare le loro potenzialità con incantesimi negativi. Continuano a ripetersi frasi depotenzianti come mantra che, penetrando nel profondo, poco per volta diventano per loro assolutamente vere. Spesso, tuttavia, essi si rendono conto di non credere veramente a quello che stanno dicendo, ma continuano a utilizzare i propri incantesimi come se niente fosse dicendosi: “Tanto so che non è realmente così”. Purtroppo comprendere razionalmente non basta, e poco per volta il nostro cervello, inizia a prenderli per veri, senza metterli più in alcun modo in discussione.

Prova a ripeterti i seguenti esempi:

“Non ci posso fare niente!”

“Tanto non ci riesco!”

“E’ impossibile!”

“Non ce la farò mai!”

Frasi di questo genere, ripetute come un incantesimo, creano impossibilità, incapacità di agire, sensazioni di impotenza.

“Io sono fatto così!”

“Non cambio mai!”

“Non fa per me!”

“Con me non funziona!”

Questo tipo di incantesimi rinforza un’identità limitata di noi stessi, rendendoci incapaci di cambiare, di evolverci, trasformando noi stessi nel più grande limite per la nostra crescita.

“Mi fai arrabbiare!”

“Mi offendi!”

“Mi hai fatto sentire una stupida!”

“Che posso farci se sto giù!”

“Il brutto tempo mi rattrista!”

Tutte queste affermazioni hanno in comune il messaggio che i nostri stati d’animo non dipendono da noi, ma dall’esterno e quindi non abbiamo  su di essi alcun potere.

Detto ciò quindi visto il potere “incantatorio” della parola perché non imparare ad usarla a nostro vantaggio in maniera costruttiva?

Ecco allora gli “incantesimi potenzianti” che hanno un potere senza pari nel creare la certezza e l’intensità emozionale che desideri e di cui tutti abbiamo bisogno per fare della nostra vita qualcosa di straordinario.

Ripeterti con costanza e intensità ciò che vuoi essere, ciò che vuoi fare, le nuove convinzioni che vuoi sviluppare o quelle che è bene che tu tenga sempre a mente, ti aiuterà a depositare informazioni nella parte più profonda della tua mete, quella che, inevitabilmente, determina tutto ciò che fai e tutto ciò che sei. Sembra una banalità, ma, se fatto correttamente e con costanza, può dare risultati straordinari, perché poco per volta le tue parole diventano davvero parte di ciò che sei.

Prova a leggere a voce alta le seguenti frasi, lentamente lasciando che ogni parola si sciolga sulla tua lingua e ascoltati….. cosa senti? …..

“Tutto ciò di cui ho bisogno è già dentro di me!”

“Io sono, Io esisto!”

 “Io vivo!”

“Io sono Io!”

“Io ho fiducia in me stessa!”

“Io scelgo di stare bene!”

“Io mi amo!”

“Io ho il coraggio di amare!”

“Io mi piaccio!”

“Io sono responsabile di me stesso e di qualunque cosa mi accada!”

“Le mie decisioni creano il mio destino!”

“Io merito di avere successo, è buono per me e per gli altri!”

“Io sono capace!”

“Io sono efficace!”

“Io ce la faccio!”

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Ora mettiti davanti ad uno specchio, focalizzati sulla tua immagine, prenditi un po’ di tempo e crea il tuo Incantesimo Potenziante, scrivilo su un foglio magari dando libero sfogo alla tua creatività abbellendolo con colori.

Esso sarà il tuo talismano, portalo con te, e ogni volta che ti senti vacillare e avverti che i vecchi copioni hanno di nuovo la meglio ripetilo…. ripetilo…. ripetilo con chiara consapevolezza e profonda concentrazione e attraverso la vibrazione del suono e dell’intenzione scaturirà l’energia positiva che renderà potenti le tue parole.

Meditazione

chiave 1

Occorre consapevolezza, non condanna: attraverso la consapevolezza la trasformazione è spontanea. Se diventi consapevole della tua rabbia, quella comprensione penetra in te.

Osserva semplicemente, senza giudicare, senza dire che è buona o cattiva, osserva il tuo cielo interiore. È presente la rabbia, ribolli, il tuo sistema nervoso è in subbuglio e il corpo è preso da fremiti: è un istante bellissimo;
infatti, quando la tua energia è in movimento, puoi osservare più facilmente.

Chiudi gli occhi e medita su ciò che accade. Non lottare, osserva solo ciò che accade: il cielo è carico di elettricità, tuoni e fulmini… uno splendore! Sdraiati per terra e osserva quel cielo interiore.

Qualcuno ti ha insultato, qualcuno ti ha deriso, qualcuno ha detto di te questo e quest’altro… un’infinità di nuvole, nuvole oscure si addensano nel tuo cielo interiore e scoppiano tuoni e fulmini!

Osserva!

È una scena meravigliosa… ed è anche terribile, ma solo perché non comprendi.

È qualcosa di misterioso, e se il mistero non è compreso, diventa terribile, ne hai paura. E ogni volta che il mistero viene compreso, diventa una grazia, un dono, perché ora possiedi delle chiavi  e con in mano quelle chiavi, tu sei il padrone!!

Osho

Scegli le parole giuste

PAROLE 1

Le parole comunicano immagini e stati d’animo. Come le immagini hanno un potere concreto sulla nostra mente conscia e inconscia e sul nostro corpo. Sono una fonte di suggestione. USIAMOLE BENE!!!

La nostra mente non fa differenza fra un’immagine reale e una soltanto immaginata con precisione e coinvolgimento emotivo. E quando c’è contrasto tra un concetto e un’immagine si “da retta” sempre all’immagine; proprio come si è sempre più influenzati dal linguaggio non verbale che da quello verbale (ad esempio se una persona sta predicando la pace con aria torva e muovendosi come un forsennato, viene da dubitarne ..)

Se parlando associamo un’immagine ad un concetto, devono essere congruenti, altrimenti si va in confusione.

Se diciamo a qualcuno, soprattutto un bambino, “non sporcare”, quello che gli rimane in mente è lo sporco. Il “non” è un concetto astratto, non una cosa reale: il nulla non esiste, o meglio non siamo in grado di percepirlo e associarlo a qualcosa di concreto e reale. E poiché la nostra mente lavora più per immagini che per concetti, negare qualcosa, a livello mentale, significa affermarla.

Nel proporsi un obiettivo è dunque inutile lavorare “in negativo”. Dirsi: “D’ora in poi non fumerò più”, o “non berrò più” equivale a rinforzare ciò che si vuole eliminare: lo si evoca nella mente. Va usato un altro linguaggio. Per esempio: “Ora sono libero dalla dipendenza e i miei polmoni sono in piena salute”.

Inoltre è controproducente usare un linguaggio perentorio e assoluto. Dire: “Devo essere più attivo e creativo” non serve. Figuriamoci ad un pigro o ad uno che si sente tale. E’ più indicato dire “è meglio che io sia attivo” o “è bene che io sia attivo” o “posso essere più attivo o propositivo”.

Comunque il “non” può essere usato anche a fin di bene, tanto ci siamo abituati, dandogli un segno contrario. Ma va associato a una parolina magica “ancora”. Allora, così neutralizzato, anche il “non” diventa una parola buona e utile.

Di solito quando siamo pessimisti, sfiduciati o insicuri e qualcuno ci propone qualcosa che non abbiamo mai fatto, rispondiamo “non sono capace” o “non mi ci vedo”.

Prova a dire così  “non sono ancora capace”, “non mi ci vedo ancora”. Cambia tutto è come mettere un segno + dove c’era un segno –

Significa lasciare aperta la possibilità. Il sottinteso è: se ci provassi, quando ci proverò, potrò imparare. Dire “non ne sarò mai capace” è poco realistico, e poco rispettoso delle nostre effettive capacità.

Un altro accorgimento: cercare di inserire sempre nelle proprie frasi parole che sottintendono e lasciano intendere una situazione positiva anche (e proprio se) ci sono problemi. Questo non significa essere poco realisti, al contrario significa aiutare a modificare la realtà: la nostra mente ne ha il potere, in ogni situazione. Basta avere un po’ di pazienza allenarsi e provare e lasciare che il sorriso accompagni questo lavoro. Sorriso vero, interiore che poi si espande verso l’esterno in modo naturale e contagioso. Finchè tutto non diventerà “facile come bere un bicchier d’acqua”, e proprio questa potrebbe essere una delle frasi da usare: magari bevendo davvero, mentre la si dice, un bicchiere di acqua, per rinforzare il messaggio alla nostra mente.

Altro suggerimento: usa sempre i verbi al presente, la mente crede più a ciò che è presente rispetto a ciò che è al futuro. Anche se razionalmente sai che non è ancora così, dire: “sto bene, sono contento e rilassato….” Ora, produce più effetti positivi rispetto a dire: “Domani sarò …” .

Altro imput, ricorda appena puoi di usare parole come “bene”, “meglio”, “buono”, “bello”. Con te stesso e con gli altri. Non a vanvera, a ragion veduta, ma il più spesso possibile. Spargile a piene mani come semi. Senza esagerare nei “magnifico”, “favoloso”, “incredibile” e così via, che danno l’idea invece della forzatura.

Però fatti tanti complimenti, quando fai qualcosa di bello, e falli agli altri.

I complimenti sinceri sono nutrimento !!!! ….

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E ora un esercizio ….

Sostituisci frasi e parole negative neutre con frasi e parole positive ad esempio:

Negativo Positivo
Sono stanca e stressata Cerco di stare meglio
È davvero una cosa complicata Proviamo a semplificare
Sto male Potrei stare meglio
Non ce la farò mai Ci sto ancora provando
Sei un disastro Riprovaci e farai meglio
Che pasticcio!! Vediamo come risolvere questa situazione
Ho bisogno di te ! Vorrei che tu mi stessi vicino
Non andartene!! Resta qui
Non arriveremo mai in tempo Ce la possiamo fare!
Sei incorreggibile !! Prova a fare in quest’altro modo
Perché hai combinato questo?? Forse potevi fare meglio

Ora prosegui tu, trova le tue nuove parole e frasi positive. Fallo il più possibile, qualche minuto ogni giorno e vedrai come la vita ti verrà incontro !!! ….
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