Sull’intuizione …

intuito e ragione

 

Cominciamo con la definizione di “intuizione”:

  • Il potere o la facoltà di conseguire conoscenze o cognizioni in modo diretto, senza evidente ricorso a riflessione razionale o processi inferenziali.
  • Comprensione rapida e profonda.
  • Dal latino “intuitio” e da “in” e “tueri” – contemplare, guardare con attenzione da cui “atto di guardare con attenzione dentro di sé o una forma superiore di attenzione tramite lo sguardo interiore.

Esiste una forza vitale universale e intelligente in ogni cosa e in ogni persona. Risiede in ciascuno di noi, nella forma di una profonda saggezza, una conoscenza interiore. Abbiamo accesso a questa meravigliosa forma di conoscenza e di saggezza attraverso l’intuizione, un senso interno che ci dice cosa ci appare giusto e vero in ogni momento.

Molte persone non abituate a fare uso cosciente dell’intuizione immaginano che sia una forza misteriosa che dovrebbe arrivare loro attraverso una qualche esperienza mistica trascendentale. In realtà, la nostra intuizione è uno strumento molto pratico e concreto sempre disponibile per aiutarci a prendere decisioni difficili, affrontare problemi e sfide nella vita quotidiana.

L’intuizione è una cosa naturale che abbiamo fin dalla nascita. I bambini piccoli sono molto intuitivi, ma nella nostra cultura li si educa subito a non esserlo.

Di fatto, siamo tutti potenzialmente intuitivi: alcuni sviluppano questa abilità in modo consapevole, mentre la maggior parte delle persone impara a trascurarla o rinnegarla. Per fortuna basta un po’ di pratica per riabilitare e sviluppare le nostre capacità intuitive. Possiamo imparare ad entrare in contatto con la nostra intuizione, a seguirla e a farla diventare una guida efficiente nella nostra vita.

In molte culture l’intuizione è riconosciuta e rispettata come una dimensione naturale e assai importante della vita. Queste società creano potenti rituali, come riunioni pubbliche, condivisioni dei propri sogni, canti balli e interrogazioni di oracoli, tutte cose che favoriscono la connessione con il regno interiore dell’intuizione. Gli appartenenti a quelle culture imparano a fidarsi e a seguire il loro senso interno del vero; essi hanno un sentimento profondo delle interconnessioni che strutturano la vita.

La nostra moderna cultura occidentale, invece, non riconosce alcuna validità all’intuizione, negando perfino che esista. Il nostro sistema scolastico riflette e rinforza questa tendenza. Si concentra quasi esclusivamente sullo sviluppo della parte sinistra del cervello, corrispondente alle capacità razionali e perlopiù ignora lo sviluppo dell’emisfero destro, che presiede alle capacità intuitive e creative.

La mente razionale è come un computer: elabora degli imput che riceve dall’esterno e sulla base di queste informazioni trae delle conclusioni logiche. Per questo motivo, ha dei limiti ben precisi, potendo applicarsi soltanto a quei dati che riceve dal nostro mondo esterno.

La mente intuitiva, invece, sembra avere accesso ad una riserva infinita di informazioni, fra cui alcune che non abbiamo raccolto per esperienza personale. Sembra dunque capace d’immergersi in un profondo deposito di conoscenza e di saggezza. E’ anche capace di classificare queste informazioni, di fornirci esattamente ciò che ci occorre e di farlo al momento giusto.

Anche se il messaggio può arrivarci un pezzettino per volta, se impariamo a seguire questo flusso di informazioni un passo dopo l’altro, scopriremo come ci conviene agire. Nel momento in cui impariamo a fare affidamento su questa guida, la vita assume un carattere sicuramente più fluido.

Quando dico che è necessario che l’intuizione diventi la nostra forza trainante, non intendo sminuire né tantomeno eliminare l’intelletto. La nostra facoltà razionale è uno strumento molto potente che può aiutarci ad organizzare, comprendere e imparare dall’esperienza.

Tuttavia, se cerchiamo di dirigere la nostra vita a partire dalla sola ragione, corriamo il rischio di tralasciare molte cose.

Molti di noi hanno addestrato il loro intelletto a mettere in dubbio le intuizioni. Quando sorge una intuizione, la mente razionale immediatamente dice: “Non penso che possa funzionare”, oppure: “Che idea folle!”, così l’intuizione viene messa da parte. E’ bene addestrare il nostro intelletto a rispettare, ascoltare ed esprimere la nostra voce intuitiva.

Molte persone usano la parola “istinto come sinonimo di “intuizione”. In realtà, istinto e intuizione sono cose diverse, anche se collegate.

Gli animali vivono grazie all’istinto, una dote geneticamente programmata che li guida nello sforzo di sopravvivere e riprodursi. Noi esseri umani siamo animali e possediamo anche noi capacità istintive che ci spingono all’autoconservazione e alla preservazione della specie.

Ma. Oltre all’istinto, noi umani abbiamo l’intuizione, che ci fornisce una quantità vastissima di informazioni relative non soltanto alla nostra  sopravvivenza, ma anche alla nostra crescita, al nostro sviluppo, all’espressione del carattere e altro …

Di solito il comportamento istintuale è simile in tutti i membri di una specie, mentre l’intuizione sembra più sintonizzata coi nostri bisogni individuali in ogni circostanza.

Divenendo sempre più “civilizzati”, noi esseri umani abbiamo continuato a reprimere o ripudiare le forze istintuali, come l’aggressività e la sessualità. Entro una certa misura questo è necessario per avere una società ordinata e rispettosa delle leggi. Tuttavia, se reprimiamo eccessivamente i nostri istinti, perdiamo molta della nostra energia vitale, nonché la capacità di prenderci cura di noi stessi.

Quando ripudiamo le forze istintuali, spesso perdiamo anche il contatto con la nostra intuizione. Perciò dobbiamo cercare di sviluppare un più sano equilibiro tra intelletto, istinto e intuizione.

Uno dei punti decisivi per entrare in contatto con l’intuizione è imparare a rilassare la mente e il corpo quanto basta per permettere alla nostra attenzione di “uscire dalla testa” e immergersi in un luogo profondo dentro di noi dove risiede l’antica saggezza.

Limitarsi a lasciare che la consapevolezza si diriga verso un luogo profondo del corpo può essere di grande aiuto per aprire le porte all’intuizione.

Se si prova qualche fatica a rilassarsi, ecco qualche suggerimento:

  • Fare qualcosa di piacevole che richieda un esercizio fisico – camminare, correre o mettere su della musica e ballare – finchè non ci si sente stanchi. A quel punto stendersi e rilassarsi profondamente.
  • Mettere della musica rilassante che piace particolarmente mentre ci si stende e si lascia che la musica entri dentro.
  • Ascoltare una cassetta audio di meditazione guidata
  • Fare un corso di yoga o meditazione che alleni alla capacità di rilassarsi.

La cosa fondamentale è essere gentili con noi stessi. Evitiamo di  insistere troppo, ricordandoci che ci si sta preparando a prestare ascolto a qualcosa che in fondo sappiamo gi

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