Relazioni alla deriva

LASCIARSI

“ Ci vuole una grande abilità per capire quando una cosa è finita …” Polste

I rapporti finiti o in via di esaurimento sono quelli in cui nessuna delle due parti prospera, quotidianamente segnati da troppe comunicazioni disturbate, affievolite e senza interesse. Può ancora esserci dell’affetto genuino, ma nel rapporto è rimasta ormai troppo poca musica ….

Alcuni di questi rapporti sono anche affetti da una sterilità emotiva che nel corso del tempo può propagarsi su ogni cosa, soffocando qualsiasi possibilità di uno scambio significativo.

Quando è esaurita una relazione non va più da nessuna parte. Le due persone non nutrono più una curiosità di base l’una verso l’altra o un reale interesse per  quello che l’altra potrebbe stare pensando o provando. Non ci sono più conversazioni oneste e significative, ci si tiene dentro troppe cose. Tutti i pensieri e le emozioni più intime non vengono più condivise.

In qualche modo si manda avanti il rapporto ma la relazione ha perso la sua anima.

Ci sono poi rapporti in cui uno dei partner è contendo di vivere con un investimento emotivo blando e sicuro e l’altro invece desidera ardentemente ravvivare e vivere con passione. Quest’ultimo è profondamente consapevole di quello che manca nella  sua relazione e del fatto che nessuno dei due stia realmente crescendo in essa. Può capitare, quindi, che inizialmente una delle due persone tragga profitto dalla relazione , ma che in seguito il fatto di stare con l’altro soffochi la sua forza vitale.

In altri casi, la sensazione di andare alla deriva, di non andare da nessuna parte insieme, uccide gradualmente il rapporto. Alcune persone hanno il coraggio di parlare di questo, altre invece no permangono nella speranza illusoria che qualcosa possa cambiare da sola …

La soluzione???? Esplicitare il disagio, affrontare il problema esprimendo e riconoscendo la crescente sensazione di alienazione e la conseguente perdita di interesse verso l’altro.

Ma come si arriva a tutto questo???

Una relazione può guastarsi nel tempo dopo che troppi sforzi per stabilire un contatto sono falliti, troppi tentativi di avvicinarsi all’altro sono andati nel verso sbagliato, troppe espressioni di sofferenza sono rimaste inascoltate, troppe emozioni non comunicate.

Altri rapporti cominciano ad andare alla deriva perché entrambi i partner hanno tacitamente concordato di non esprimere mai disaccordo nei confronti dell’altro. Nel tentativo di mantenere buona la relazione non si sono mai concessi alcuna espressione di rabbia o risentimento.

Alcuni dicono, e sono quelli che mi fanno più paura, :” Abbiamo un rapporto fantastico. Non litighiamo mai”., e negano decisamente di aver mai avuto pensieri o impulsi distruttivi nei confronti del partner. Questo accade spesso perché si ha paura di questi impulsi, ritenendoli troppo pericolosi per poterli non solo esplicitare ma anche pensare. Il risultato è che nel giro di poco tempo l’intensità emotiva della relazione va scemando. Alla fine, la collera repressa può finire per rendere impossibili sia l’amore che il sesso.

Spesso, una relazione comincia a ristagnare, a spegnersi o si esaurisce del tutto a causa di un accumulo di sentimenti di rabbia e risentimento inespressi, che la privano della sua linfa vitale. In altre parole, al di sotto dell’apparente “piacevolezza” del apporto arde un focolaio di emozioni inespresse che lo prosciuga della sua energia.

Nell’Analisi Transazionale si parla di “raccolta punti” per indicare il modo in cui le persone accumulano tacitamente rancori nei confronti del partner. A livello superficiale si mostrano affabili nei loro riguardi, ma una volta raccolti punti a sufficienza passano alla cassa, chiedendo il divorzio, instaurando una relazione extraconiugale o uscendo dalla porta per non tornare più.

Quando due persone cercano di ingannare se stesse, aggrappandosi al pensiero che, a parte poche e trascurabili noie, entrambe nutrono solo un sentimento d’amore l’una verso l’altra, rivelano una incapacità di comprendere la condizione umana. La realtà, naturalmente, è che dove c’è amore forte, le inevitabili sofferenze che ci si ritroverà a vivere saranno altrettanto forti, semplicemente in virtù dell’enorme importanza che riveste per entrambe le parti l’altra persona. Se questo dolore non viene espresso e affrontato, può trasformarsi in un muro d’odio ….

Segue nel prossimo post …..

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