Se non decidi tu, decidono gli altri per te

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“la vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare …” L.Cherubini

Un altro post sulla capacità di scelta … la facoltà che più di ogni altra ci permetta di vivere al meglio e da veri protagonisti la nostra vita. Quindi portate pazienza e se vi va continuate nella lettura …..

Quello che a volte sembra essere il caso sono le decisioni prese dagli altri. Un risultato che scatta quando ci rifiutiamo di compiere delle scelte nostre, quando scegliamo di non prendere decisioni che vadano nella direzione della nostra realizzazione e del nostro bene e anche di quello di coloro che amiamo.

Un buon esercizio per sperimentare come siamo capaci ad “aggrovigliare” la nostra vita  è questo: puoi farlo con il tuo partner, la tua famiglia o magari i tuoi collaboratori di lavoro.

Con la mano destra prendi la mano sinistra del tuo partner e con la mano sinistra prendi la sua mano destra, se siete più persone prendete le mani degli altri e poi avvicinatevi e “legatevi” senza lasciare le mani che stringete, girate su voi stessi, passando nei modi più infiniti sotto le braccia degli altri, affinchè le vostre braccia diventino una specie di catena, fino a creare un vero groviglio che impedisca di fatto ogni movimento.

Simbolicamente, mentre visualizzi questa scena dal di fuori puoi vedere chiaramente le difficoltà che creiamo noi. La capacità di rendere difficili situazioni che altro non chiederebbero se non di celebrare il grande privilegio che avremmo se vivessimo la nostra esistenza esprimendola al massimo potenziale delle nostre possibilità.

Ritornando all’esercizio, dal groviglio creato si cerca la soluzione, senza mai lasciare le mani che teniamo strette. Movimento dopo movimento, intrecciandosi, abbassandosi, passando sotto le braccia degli altri,proviamo a sciogliere i “nodi” creati in precedenza fino a ritrovarci in cerchio in un girotondo gioioso dove le nostre parti intatte e giocose saranno pronte a dare il meglio e a prendersi il meglio da noi stessi e dagli altri. Ora il gruppo è diventato un insieme omogeneo , libero e forte, come accade nei vasi comunicanti; ora la coppia è diventata un insieme di forze e possibilità non fuse bensì complementari dove nessuno ha bisogno di appoggiarsi all’altro.

Un ulteriore scopo di questo esercizio è riconoscere che crescendo ed espandendoti non sei mai stato in pericolo ma divieni quello che avevi sempre sognato di poter diventare e questo avviene in complementarietà con gli altri e non in opposizione. Quindi, forse, tutto si era bloccato nella nostra esistenza perché aspettavamo autorizzazioni da fuori. Se è così ora possiamo smetterla di aspettare semafori verdi dall’esterno, al punto di dare loro la valenza di approvazione a continuare o no, SCEGLIAMO NOI!

Se una persona viene da me e mi dice : “Io voglio essere felice!”, è come se mi comunicasse il risultato di quello che scoprendo gli addendi giusti potrà ottenere. Lì, allora, comincia la sfida e la ricerca.

Una volta identificato quello che potrebbe condurre al risultato, individuiamo come arrivare a far sì che le situazioni che concorrono all’obiettivo vengano raggiunte; così, sommando gli addendi scelti, si arriverà al risultato chiesto.

Se, per te che leggi, oggi quel risultato è la tua realizzazione, occorre chiarificare gli elementi che hai a tua disposizione e ottimizzarli.

Se senti di non farcela da solo fatti aiutare, vai da un Counselor, da uno Psicoterapeuta, da un Coach, farlo significa essere consapevoli delle proprie possibilità e delle proprie fragilità rispetto a una determinata situazione. Forse un tempo creavamo problemi per essere riconosciuti. A volte abbiamo fatto finta di non essere in casa, non c’eravamo per nessuno, ancora oggi, talvolta non ci siamo neanche per noi stessi. Ora siamo stanchi di nascondere il nostro valore!

Senti il bisogno di cambiare? E allora cambia! Evitare di decidere e attendere è una decisione, anche e soprattutto rinunciare lo è. Se eviti di decidere tu decideranno gli altri anche per te e poi dovrai tener conto di quello che loro avranno scelto per te. INSOPPORTABILE!!!!

E ricorda che quello che loro sceglieranno sarà sempre e soltanto il meglio per loro e quindi non necessariamente per te. A questo proposito ci si abitua in fretta a rassegnarsi e a un certo punto siamo così abituati a rinunciare e a non realizzarci che a volte, al fine di raggiungere quel risultato, può sembrare proprio più giusto fare la cosa sbagliata.

Tutto questo si potrebbe riassumere in “tanto è inutile, io non riesco a decidere!” E poiché ti sembrerà inutile ogni tentativo per riprenderti il potere della tua vita, troverai la motivazione per stancarti, per non avere voglia, per lasciare tutto così come si trova, insoddisfazione compresa.

Forse a questo punto ti farà piacere pensare che per tutti è così, non è possibile soltanto prendere decisioni giuste per la nostra vita; forse, se anche ci riuscissimo, se non dovessimo rimediare ai nostri errori … magari a quaranta anni nessuno apprezzerebbe più nulla.

C’è una bellissima metafora in una canzone che secondo me esprime molto bene quello che la paura di sbagliare può incutere in una persona; dice: “la vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare …” (L.Cherubini). Trovo che questa descrizione valga per ogni incertezza. Talvolta le indecisioni nascono proprio dalla consapevolezza dell’occasione di poter fare di più e allora è come se la sensazione fosse quella di voler portare a casa il massimo e non sapere come fare.

Gli scienziati dicono che noi contattiamo fino a 500.000 pensieri al giorno, analizziamo una cosa, la scegliamo e la approfondiamo o la scartiamo e passiamo ad un altro pensiero. Lo facciamo continuamente, questo non è decidere? Prova a ritenerti capace di scegliere come se fosse possibile. Ecco un nuovo gioco, Evita di avere dubbi, evita di alimentarne. Fai cose nuove sul palcoscenico della tua esistenza preparati a interpretare il ruolo di essere qualcuno che decide con facilità.

Cambia tutto quello che puoi intorno a te. Se prima facevi il bagno ora prova a fare la doccia, cambia la marca dei saponi, del bagnoschiuma, di quello che mangi a colazione, a pranzo, cambia mezzi, atteggiamenti, posture, ecco che, se lo farai per un po’, potresti con sorpresa accorgerti di essere diventato una persona che sa prendere decisioni con maggiore facilità. ……

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