Mese: luglio 2015

Essere presenti

Sulla scia del post precedente spunti liberamente tratti dal libro di B.Pozzo “La vita che sei” Ed.BUR. Alla domanda “quante volte durante la giornata ti ricordi chi sei?”, la maggior parte di noi risponde con una espressione sbalordita come se fosse scontato che sappiamo benissimo chi siamo. Alla domanda “Quante volte durante la giornata sei…

Dalla solitudine all’essere soli ….

“ .. non si può toccare l’alba  se non si sono percorsi  i sentieri della notte….” Gibran Vorrei riprendere un articolo postato qualche tempo fa su come sbarazzarsi dalla paura delle ferite di abbandono con una riflessione sulla solitudine cosa ben diversa dall’essere soli. Affrontare l’abbandono, la privazione e il vuoto, che siano piccoli o grandi,…

Herrare umanum est, perseverare diabolicum ….

“Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi “ Albert Einstein “Un’altra volta lo stesso problema, ma non è possibile!” “Mi succede sempre così” “E’ la terza volta che questo appuntamento mi va storto” “Non ce la faccio più, con te si litiga sempre per gli stessi motivi” “Trovo sempre partner sbagliati!”…

Ricercatori di noi stessi ….

Che magnifico spettacolo intrattiene la vita! E ogni essere vi partecipa recitando una parte. Ciascuno di noi mentre mette in atto la parte che gli compete, assume  di volta in volta dei ruoli diversi. Inoltre, ogni attore, mentre interpreta il personaggio del momento, interagisce con gli altri e, consapevolmente o meno, contribuisce alla realizzazione dei…

Sguardo dell’altro e fragilità personale

Il “ti voglio bene solo se …” ha spesso impresso in noi la dipendenza o, quanto meno, la fragilità in rapporto allo sguardo dell’altro. Abbiamo acquisito inconsciamente l’abitudine a credere che fossimo amati per le nostre azioni, le nostre competenze, i nostri risultati, e non per noi stessi e così abbiamo lasciato che molti nostri…

Essere nel mondo: l’incontro con sé e con l’altro.

Come entriamo nel mondo? Quale senso viene dato al nostro “essere” ed “esser-ci”? che cosa permette la nostra realizzazione? Che cosa e chi determina il rapporto Io-mondo? L’esistenza dell’uomo è data dal passato, dal presente e dal futuro “l’uomo è la proprio esistenza”, essere nel mondo significa quindi essere in qualche modo determinati, ma avere…