Eccoci forse alla parte più difficile del percorso verso la libertà dalla dipendenza affettiva: la paura dell’abbandono. Una delle opinioni più diffuse in materia di dipendenza è che la causa profonda di quest’ultima affondi le radici nell’infanzia. Ogni dipendente affettivo ha seguito un suo percorso disseminato da insidie, che lo ha condotto a credere di… Continua a leggere Sbarazzarsi dalla paura dell’abbandono
Categoria: Riflessioni per ri-trovarsi …
Sbarazzarsi della vergogna
(immagine trovata nel web senza alcun riferimento) Continuiamo il cammino verso la libertà occupandoci ora della vergogna. Quando ci vergogniamo, ci svalutiamo e questo nuoce alla nostra autostima. IL nostro giudizio inoltre rafforza il senso di colpa. Ci vergogniamo e quindi ci scusiamo ulteriormente. In ultima analisi, ci scusiamo perché qualcun altro non ha avuto… Continua a leggere Sbarazzarsi della vergogna
Sbarazzarsi del senso di colpa
Ulteriore passo in avanti per liberarsi dalla dipendenza affettiva è sbarazzarsi del senso di colpa. Poiché si vergogna dei comportamenti generati dalla sua dipendenza e si sente colpevole a priori, il dipendente affettivo si scusa di esistere. Il profondo senso di colpa che avverte altera le sue percezioni. Si colpevolizza rapidamente, perché si sente responsabile… Continua a leggere Sbarazzarsi del senso di colpa
Affermarsi
Il secondo passo verso la riconquista della propria libertà liberandosi così dal giogo della dipendenza affettiva è AFFERMARSI. Affermarsi significa mettere allo scoperto la propria identità. Vuol dire prendersi lo spazio vitale che ci spetta, nel rispetto di ogni essere umano. Affermandoci, facciamo sapere che esistiamo, che abbiamo come tutti un valore, delle opinioni e… Continua a leggere Affermarsi
Rompere la gabbia della “dipendenza affettiva” imparando a credere in se stessi.
Vorrei ora allargare un po’ il concetto trattato nei post precedenti, visto anche le esperienze con alcune clienti che mi dicono : “ si, si, ho capito tutto a livello teorico , consapevolezza, accettazione, prendersi cura della nostra parte bambina, etc.etc. …. Ma in pratica, come faccio????” Lungi da me fare di questo post una… Continua a leggere Rompere la gabbia della “dipendenza affettiva” imparando a credere in se stessi.
Trovare una misura
“Il controllo assoluto su un altro essere umano non è possibile e tantomeno auspicabile. Ed è sempre distruttivo. Uno dei grandi miti sul vero amore vorrebbe che le vite di un uomo e di una donna fossero intrecciate per sempre, incamminate sulla stessa via, protese verso le stesse mete e i medesimi interessi, e che… Continua a leggere Trovare una misura
Dipendenza affettiva: polarità e tratti
Foto di: http://www.flickr.com/photos/chiaramatteo/5483037342/ La persona che soffre di Dipendenza Affettiva può dimostrare il proprio vuoto interiore in due forme opposte, ma nello stesso tempo reciproche: “Io sono responsabile della felicità dell’altro”, oppure: “L’altro è responsabile della mia felicità”. Queste due forme di dipendenza condividono la stessa speranza di trovare negli altri il proprio centro di gravità,… Continua a leggere Dipendenza affettiva: polarità e tratti
Come si diventa dipendenti affettivi?
I motivi per i quali una persona può finire nella rete vischiosa della dipendenza affettiva sono moltissimi. Primo fra tutti quello legato al vissuto personale da ricercare negli affetti primari e nei vuoti, nelle carenze e nei traumi che si sono avuti in eredità. In particolare nel rapporto instaurato durante l'infanzia con i genitori, se… Continua a leggere Come si diventa dipendenti affettivi?
Sulla dipendenza affettiva
Amare è come una droga: all'inizio viene la sensazione di euforia, di totale abbandono. Poi il giorno dopo vuoi di più. Non hai ancora preso il vizio, ma la sensazione ti è piaciuta e credi di poterla tenere sotto controllo. Pensi alla persona amata per due minuti e te ne dimentichi per tre ore. Ma,… Continua a leggere Sulla dipendenza affettiva
Una strategia per affrontare gli eventi: il “coping”
Il concetto di "coping" è stato introdotto in psicologia negli anni 60’ ad opera dello psicologo e ricercatore statunitense Lazarus che lo ha studiato come un processo strettamente collegato allo stress. Il termine può essere tradotto con “fronteggiamento”, “gestione attiva”, “risposta efficace”, “capacità di risolvere i problemi” e indica l’insieme di strategie mentali e comportamentali… Continua a leggere Una strategia per affrontare gli eventi: il “coping”

